I requisiti necessari per sposarsi con il rito civile sono la maggiore età, la libertà da altri vincoli matrimoniali e il non avere nessun grado di parentela.
Il matrimonio civile viene celebrato pubblicamente in Comune o in una delle sedi scelte dagli sposi (ad esempio residenze storiche o palazzi ), davanti all'ufficiale di Stato Civile ed alla presenza di due testimoni che possono essere anche parenti.
Le coppie che decidono di sposarsi civilmente possono chiedere anche ad un amico o ad un parente di celebrare le nozze purchè quest'ultimo abbia una delega specifica e legga tutti gli articoli del codice civile.
In tutti i casi l'unione è assoggettata soltanto alle regole previste dal codice civile . L'autorità competente nel caso di eventuali conflitti è il tribunale civile. DOCUMENTI
Oggi le pratiche per il matrimonio civile sono molto semplici rispetto al passato: due mesi prima delle nozze uno dei futuri sposi si reca, con le carte d'identità di entrambi, allo Stato Civile del Comune dove avverrà la cerimonia.
Il Comune richiede tutta la documentazione d'ufficio e in quell'occasione si fissa la data per ottenere il consenso.
Arrivata questa data gli sposi devono presentarsi in Comune con la carta d'identità ed i codici fiscali.
Le pubblicazioni, con l'indicazione delle generalità, della professione dei futuri sposi e del luogo in cui avverranno le nozze, verranno quindi affisse per almeno due settimane nei Comuni dove gli sposi hanno vissuto nell'ultimo anno; allo scadere delle settimane gli sposi hanno 180 giorni per celebrare le nozze altrimenti dovranno ripetere tutto il percorso burocratico.
Se uno degli sposi è minorenne, i genitori devono dare il consenso in Municipio; se invece è straniero è meglio informarsi in Comune sulla documentazione necessaria in base al Diritto Internazionale.
Il matrimonio religioso viene celebrato davanti ad un ministro di religione cattolica o di una delle altre religioni ammesse dallo Stato. Le autorità competenti, per questo tipo di unioni, sono, esclusivamente, i tribunali ecclesiastici. DOCUMENTI
Per il matrimonio religioso sono necessari, oltre alla documentazione richiesta per il matrimonio civile, il certificato di battesimo (da richiedere presso la chiesa in cui si é stati battezzati) e il certificato di cresima; da presentare tutti in carta libera con validità sei mesi.
Per il consenso bisogna presentarsi presso la parrocchia d'appartenenza di uno dei due futuri sposi ( accompagnati dai genitori se minorenni ).
A questo punto il parroco rilascia la richiesta per le pubblicazioni; le procedure successive sono le stesse del matrimonio civile.
Essendo il matrimonio religioso un sacramento è obbligatorio frequentare un corso prematrimoniale tenuto da sacerdoti e da esperti di problemi di famiglia.
Il momento più importante della cerimonia è sicuramente l'ingresso della sposa in Chiesa accompagnata dal padre o da un parente.